Maurizio ha avuto prima una carriera da calciatore, è cresciuto nel Fano e ha giocato come trequartista in Eccellenza e Promozione con Calcinelli, Gradara, San Costanzo e Staffolo. Dal 2013 è allenatore con esperienze nelle Prime Squadre di Spes, Borgo Minonna e Castelbellino. Dopo il 2020 ha deciso di dedicarsi esclusivamente al Settore Giovanile dell’Aurora Calcio prima e quello della Jesina negli ultimi anni.
Lo abbiamo intervistato e ci ha raccontato i suoi obiettivi e il suo modo di vedere il settore giovanile, un’importante fase di crescita personale per tutti i ragazzi: "Sarà per me un anno molto intenso pieno di impegni, ma il mio scopo è quello di insegnare ai ragazzi tutto quello che ho imparato nei miei trascorsi calcistici e poter far crescere al meglio i gruppi che alleno anche sul lato comportamentale, con il sincero augurio che molti di loro possano raggiungere quello che deve essere il loro obiettivo sportivo e cioè esordire un giorno con la maglia della Jesina in prima squadra, mai dimenticando il loro primo traguardo che deve essere sempre portare avanti lo studio per potersi realizzare professionalmente nella vita.
Credo fermamente che il settore giovanile sia il miglior investimento in cui devono puntare tutte le Società che devono collaborare amichevolmente tra di loro ed il bene comune deve essere sempre la crescita dei ragazzi. Importantissimo è che non bisogna pensare che nel settore giovanile la cosa principale sia la vittoria dei vari tornei e dei vari campionati, ma fondamentale è formare i ragazzi e favorire la crescita dei piccoli talenti, anche a discapito dei risultati. Fondamentale è la competenza che deve esserci nei tecnici dei settori giovanili e non solo nelle prime squadre e nella Jesina ci stiamo muovendo in questa direzione".


